ENGIM da Associazione a Fondazione: l’arte di ricominciare

Gli ultimi mesi ci hanno visto coinvolti a ripensare nuovi assetti organizzativi e di governance per mantenere il ruolo da protagonisti nel mondo della formazione, dell’orientamento, della cooperazione e del lavoro, che negli anni ci siamo conquistati.
Un pensiero che è diventato azione in questi giorni, e che ha avviato la trasformazione della nostra associazione in Fondazione, per rientrare a pieno titolo nella riforma del terzo settore.

Così, a partire dal 22 luglio 2019 ENGIM Nazionale ha approvato la trasformazione in Fondazione.

La nuova configurazione ha coinvolto, oltre al livello nazionale, tutte le Associazioni regionali: Fondazione ENGIM San  Paolo è una realtà a partire dal 22 luglio,  ENGIM Piemonte il 23 Luglio, ENGIM Lombardia il 24 luglio, ENGIM Veneto il 25 luglio ed ENGIM Emilia Romagna il 26 luglio. Di fatto abbiamo sempre avuto le caratteristiche per diventare Enti del Terzo settore (ETS), per le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, come la formazione professionale e l’inserimento/reinserimento lavorativo, tutti aspetti che già ENGIM aveva presente nel suo statuto.

Questo passaggio ci permetterà di essere maggiormente “radicati nel futuro”, anche per merito di un nuovo codice etico e di prossime attività di fundraising  (raccolta fondi).
“Il nuovo Codice Etico di ENGIM attua e promuove una serie di valori fondamentali che ispirano la cultura, i comportamenti e le modalità del nostro operato.
Innovazione, rispetto, valorizzazione delle persone ed ecologia integrale sono fulcri base del nostro agire futuro “ dice Padre Antonio Lucente Presidente ENGIM.
Questa trasformazione si affianca al ripensamento di nuove procedure basate su un Centro Risorse che supporta il nuovo ruolo della Direzione Operativa Nazionale